Ciao a tutti,
il mio Rott ha un anno e due mesi ed e´ relativamente tranquillo.
H avauto un addestramento dei tre o quattro mesi e sembrava essere piu´ tranquillo.
Purtroppo un mese fa (circa)l ho portato a passeggio quando ha visto un pastore tedesco che da dietro un cancello gli abbaiava.
A quel punto e´ andato fuori di tesa ed essendo trattenuto mi ha morso con una certa forza.Si e´ girato verso di me e mi ha morso al braccio.
De vo aggiungere che > 1. Odia i pastori tedeschi/ 2.io l hotrattenuto mettendogli il mio braccio davanti al petto a mo di catenaccio.
In un attimo si e[ girato verso di me e mi ha morso.
Da quel giorno non lo porto spesso a passeggio e sono diventato piu´ severo nei suoi confronti,usando anche le maniere forti.
Che devo fare? E stata una coincidenza? lo faccio castrare? lo9 regalo? lo tengO?
Ho due bambini piccoli e non so che fare.
grazie e arrivederci.
ciao,
Salvo
Il rott è cane da lavoro,non bastano tre mesi:l´educazione va continuata per tenerlo attivo e non farlo sentire inutile.Non ti dico di portarlo dall´educatore,ma dedicatici ogni giorno un pochino! Qualche esercizio di obbedienza e qualche tiro di palla...
Il tuo cane ora ha un´età in cui è giusto che si confronti con gli altri cani,e i pastori tedeschi sono i più odiati dai rott!!! Cerca di evitare percorsi in cui sai di trovare cani al cancello e tutto filerà liscio.
Non mi sembra che ti abbia morso volutamente,ma nell´impeto della situazione; non mi preoccuperei di una sua eventuale rivolta familiare!!!Comunque controlla ogni suo cambiamento di carattere e se ne dovessi riscontrare allora sì, portalo da uno specialista.
Non ho capito se il tuo cane era tenuto al guinzaglio o libero...perchè se riesco io a trattenere il mio, bastava tirare il guinzaglio e portarlo via senza rimetterci l´arto!!!!Tantopiù che l´altro cane stava dietro il cancello!
Il rottweiler sarà pure "da lavoro" ma è prima di tutto, appunto, un CANE .. termina che da Dizionario prima che da Enciclopedia indica animale DOMESTICO.
Rimane pertanto fortemente innaturale e inaccettabile, seppur ahimè non infrequente, che manifesti comportamenti aggressivi verso il proprietario, nè essi possono essere giustificati dalla sua origine "da lavoro" o da errori del conduttore.
Il cane deve essere equilibrato con il proprio compagno umano anche nel massimo dell´espressione del suo istinto, altrimenti è un animale inaffidabile.
Non credo sia evitando situazioni "a rischio" o razze "antipatiche" (..alle quali peraltro credo relativamente..) che si risolvano a fondo i problemi comportamentali.. semmai si "svicolano", cosa magari apparentemente utile nell´immediato ma sbagliatissima in assoluto perchè prima o poi i nodi tornano al pettine, nelle maniere e nelle situzioni meno prevedibili.
Ricordiamo infatti che il cane per essere educato ha bisogno di sbagliare, e se lo priviamo di questa possibilità gli sottraiamo la possibilità di discernere i comportamenti premianti da quelli sgraditi.
Secondo il mio punto di vista il nostro amico Salvo si trova nella tipica situazione del proprietario inesperto che si trova improvvisamente (..e comprensibilmente..) spaventato da un comportamento che mai prima aveva riscontrato: ... il mio consiglio è continuare la vita NORMALE col cane, NON MODIFICARE LE ABITUDINI, e assolutamente non limitare le uscite (..sarebbe l´inizio della fine!) bensì prepararsi a fronteggiare altri accessi di ingestibilità con maggior prontezza e severità e NON MANIFESTARE ASSOLUTAMENTE PAURA DEL PROPRIO CANE.
A tal proposito la cosa che un po´ mi preoccupa, e mi fa pensare possa essere utile affiancarsi ad una figura professionale, è che avendo due bambini in casa la "paura" di ciò che il cane possa far loro è comprensibile e presente, e rischia di giocare un ruolo molto negativo nella lucidità necessaria da parte el proprietario ad istituire un buon percorso educativo.
Sicuramente, e concludo, la castrazione può essere un passo utile (quando non necessario) per rendere maggiormente gestibile un maschio.. ma va comunque sempre stabilita con il proprio veterinario ed eventuale addestratore/educatore.
Il rottweiler è uno di quei cani con una tempra molto forte... quindi non servirà usare maniere molto forti,come ad esempio picchiarlo,il cane ci andrebbe a nozze...
Il mio consiglio è di rivolgerti ad un addestratore,almeno per iniziare con le basi per gestire il tuo cane...fargli capire le prime due cose fondamentali,chi è il capobranco ed i comandi il NO e BRAVO...poi tutto il resto, sopratutto perchè hai bambini a casa...
Il morso dal mio punto di vista e non conoscendo il cane,ma capendo che non ha mai dato segni di squilibrio è stato un gesto involontario,fatto per la foga del momento...non cambiare atteggiamento nei suoi confronti,anche perchè loro hanno bisogno di noi,delle nostre coccole e passeggiate...cerca di dedicargli sempre almeno un oretta al giorno anche in maniera frazionata...
Il rottweiler e´ un cane meraviglioso, pero´ se maleauguratamente
dovesse uscire fuori da quelli che sono i canoni dello standard per quanto riguardo l´equilibrio mentale, allora, bisogna prendere seri
provvedimenti,per il bene di chi gli sta vicino e per la razza stessa,
visto che tutte le volte che succede un fatto di cronaca,viene sempre demonizzata.Il mio consiglio personale e´ quello di metterti in discussione e dire:"sono in grado di potere gestire questa fuori serie?"
ciao da SPEED.
Grazie mille!!
Il cane era al guinzaglio io ho sbagliato inserendo il braccio.
Continueró con l addestramento e vedró se la sua condotta potrá essere modificata.
Io lo porto ogni volta davanti allo stesso cancello e lo faccio sedere li davanti per vedere se ripete la condotta esagerata. A volte si a volte no (ovviamente non mi ha piú morso).
l´ allevatore Che mi ha dato il cane che é anxche il suo veterinario ,mi ha consigliato di castrarlo ma io non voglio.
Mi rivedró con lui a giorni per ersaminarne il carattere e prendere insieme una decisione.
Con le sue cose il cane e´ molto geloso ed irrascibile.Gioco lanciandogli una palla e lui me la restituisce a volte senza problemi e a volte a malincuore pero quando decido di toglierla se lui si oppone ringhiando, per esempio, giela tolgo e basta.
Rispetto ai Rott. sono assolutamente inesperto.E´il primo che ho avuto.
Sin da bambino pero´ ho avuto moltissimi cania dall Alano (avevo peró 5 anni) al pastore tedesco (io ero giá grande) ,al bulldog,ecc.
Mai nessuno di loro mi ha dato quersti tipi di problemi che ripeto spero di essere in grado di gestire ma io passo poco tempo a casa mentre i bambini sono sempre con il cane (loro a casa e il cane in giardino) e questa e´la mia preoccupazione.
Credo anch io che sia stata la foga a fralo reagire male pero io adesso sono un po diffidente.
Inoltre ,e chiudo, credo sia indicativo il fatto che a casa non possa entrare nessuno che il cane non conosca anche se cio sono io.
Ciao a tutti e grazie per i vostri interventi.
Da quello che hai raccontato mi sembra un episodio isolato di aggressività rediretta.
Si verifica aggressività rediretta quando un Cane vorrebbe mordere un altro soggetto, ma non può raggiungerlo, e finisce per mordere l’individuo a lui più vicino.
Capita, ad esempio, che un individuo inizi a mostrare aggressività verso un altro Cane che passa, ma essendo al guinzaglio non può raggiungerlo. Se il proprietario si avvicina, magari per prenderlo dal collare, il Cane, ormai al massimo della sua eccitazione, potrebbe mordere la persona.
In realtà la sua intenzione non era questa, non voleva aggredire il proprietario (o il passante), bensì un altro soggetto. Proprio per questo si definisce “rediretta”.
La possiamo vedere anche tra due Cani all’interno di un giardino quando vedono passare un altro Cane: i due iniziano ad abbaiare furiosamente al soggetto che passa fuori dalla loro proprietà, ma finiscono poi per mordersi tra loro.
Il mio consiglio è di cercare di risolvere il problema all origine rivedendo i fattori scatenanti e imparare a controllare certi suoi atteggiameni.
La castrazione potrebbe venirti in aiuto ma solo se associata ad un processo di rieducazione mirato nel rapporto verso i suoi simili.
E´ chiaro che il tuo cane ha un carattere molto forte!!! Gia il fatto che quando ti porta la palla alcune volte ti ringhia..... questo dice tutto. Sono daccordoche
si è trattato di un gesto istintivo ma sono altrettanto convinto che non deve succedere, se c´era uno dei tuoi figli davanti? Il mio per esempio non si è mai azzardato ne a ringhiare ne ad avere un comportamento aggressivo e forse perchè fin dall´inizio gli ho fatto capire che tra i due il capo branco non era lui!! Non sto facendo un processo al tuo cucciolo, sto solo dicendo che il tuo ha una personalità molto forte e che di consegunza va tenuta sotto controllo. Continua con le passeggiate e fallo stare con gli altri cani.
ciao a presto. Briki.
ciao...anche io ho un rott maschio piu o meno della stessa eta´ del tuo...16 mesi...dal tuo racconto mi sembra a me ke il tuo rott,si prenda gioco di te,nel senso ke il rispetto nei tuoi confronti stia pian piano svanendo.
ti consiglio vivamente piccoli e semplici lavoretti di obbedienza e di premio solo ed esclusivamente se se lo merita,avere voce ferma e tono deciso.senza urlare...il tuo cane ti deve amare non sottomettere...ma la cosa va fatta giornalmente anche 1 ora o mezzora al giorno,,devi avere una gran pazienza e costanza..un rott non si puo addestrare per 3 mesi e poi pensare che diventi telecomandato...CMNQ SE AMI IL TUO CANE ce la farai tranquillamente..non disperare...riguardo ai tuoi bimbi faglieli vedere spesso senza magari giocando insieme a te...se glieli nascondi sicuramente sara´ sempre diffidente con loro!!!un saluto p.s
successivamente dovrai farlo giocare o socializzare cn tanta gente e sopratutto animali cercando le prime volte di distrarlo cn un gioco o un premio...ciao spero il tuo problema si risolva
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