Nuove regole dopo i drammatici casi di Genzano e Piombino
Cani pericolosi, no alle liste nere e sì al patentino: i proprietari ora diventano più responsabili
ROMA - Liste nere no, ma qualcosa deve cambiare nel rapporto cane padrone perché questo susseguirsi di drammi abbia fine.
Nell’ultimo mese un bambino di undici mesi è stato ucciso a Genzano dal mastino napoletano che da anni era il cane fidato dei suoi genitori, e a Piombino un altro bimbo è stato azzannato da Duncan, l’American Staffordshire Terrier cresciuto in quella famiglia. Tragedie che hanno spinto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, a riprendere in mano la questione dei cani pericolosi. Senza demonizzare le razze, però, perché ogni cane potrebbe essere potenzialmente rischioso e quindi quello che vale per uno, vale per tutti.
La nuova ordinanza verrà presentata domani e tratterà delle misure «sulla tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani». Ma a differenza della precedente a firma Livia Turco, non presenterà alcuna lista nera, ma sarà incentrata sulla prevenzione e sulla formazione dei proprietari che saranno responsabili sia a livello civile che penale dell’animale.
L’atmosfera che si respira è diversa. Chi decide di prendere un cane farà bene a studiare prima le caratteristiche dell’animale per non doversi iscrivere poi a corsi di addestramento che comunque sono costosi e impegnativi. Ma soprattutto portare a passeggio un cane di grosse dimensioni non sarà una semplice camminata con tanto di guinzaglio e museruola, né tenerlo nel giardino di casa con lo scopo di spaventare i malintenzionati avrà gli stessi presupposti di aggressività che aveva prima.
Martini infatti intende vietare ogni metodo di educazione all’attacco che stimoli l’aggressività, e parla in specifico di manicotti e bastoni usati nell’addestramento. Il provvedimento punta sul fatto che il proprietario del cane abbia il controllo completo dell’animale, sia in ambito pubblico sia domestico. Questo comporterà l’obbligo del guinzaglio lungo non più di un metro e mezzo per tutti i cani, e la museruola che andrà sempre usata in caso di necessità. E a proposito Martini ricorda che «in base al regolamento vigente di Polizia veterinaria, il cane deve essere condotto in luoghi pubblici obbligatoriamente con il guinzaglio o con la museruola mentre nei locali pubblici o nei mezzi di trasporto deve indossare tutti e due. Chi trasgredisce, è perseguibile».
L’ordinanza che avrà 24 mesi di validità («ma - dice Martini - contiamo di proporre un ddl prima che scada») indica anche il conseguimento di un patentino rilasciato dopo corsi per educare gli amici a quattro zampe e stabilisce che i veterinari dovranno segnalare alle Asl le situazioni di potenziale pericolo e i cani che hanno già dato qualche segno di aggressività saranno inseriti in un apposito registro. «Per questi ultimi - ha detto il sottosegretario Martini - diventa obbligatoria sia la museruola, sia la sottoscrizione di una polizza per danni conto terzi».
L’addestratore: «A scuola animali e padroni, insieme per non sbagliare»
ROMA - E’ soddisfatto Fabrizio Palmeri, addestratore di Rottweiler, che quella lista di razze pericolose sia ormai storia passata. Ma anche in questa nuova ordinanza vede luci e ombre. Lui che con i cani ha a che fare tutti i giorni, un’idea se l’è fatta.Cosa le piace del provvedimento che il sottosegretario Martini presenterà domani?
«La formazione dei proprietari. E’ fondamentale che chi acquista una cane di razza grande - 40/50 chili - impari a trattarlo nel modo giusto. Che sappia farlo camminare alla gamba, che riesca a richiamarlo se si allontana».
Cosa non le piace, allora?
«Il divieto di educazione all’attacco».
Scusi, ma è proprio l’attacco che è pericoloso.
«Ma solo conoscendo le dinamiche per cui un cane diventa aggressivo, un padrone può essere in grado di bloccarlo. Certe razze hanno l’istinto alla difesa. Se vedono qualcuno che secondo loro attacca il padrone, si avventano e sono guai. Se però la stessa scena viene vissuta nel corso di un addestramento, il proprietario del cane impara a bloccare l’animale e nel giro di qualche settimana è in grado di gestirne l’aggressività in ogni situazione».
Quindi la formula ideale è cani e padroni insieme all’addestramento?
«Sì, perché le persone fanno troppi sbagli con gli animali»
Mi dica il più clamoroso.
«Tirare il guinzaglio quando si vede un bambino correre: per il cane significa di stare allerta pronto per l’attacco».
El.C.
Cabeludo ti ringraziamo per quest´articolo, ma per mantenere un pò d´ordine conviene non aprire un nuovo topi per ogni cosa che riguarda l´ordinanza, al momento ci sono 4-5 topic aperti che parlano tutti della nuova ordinananza ...
Per quanto riguarda l´articolo: ma llora è vero che la prove IPO vanno a farsi benedire .. cominciamo a riempire di e-mail la Martini, non può fare una cosa simile!!!!!
[ Questo Messaggio è stato Modificato da: blwi85 il 03-03-2009 12:17 ]
A sentire la notizia riportata dal tg2, questa è davvero la più bella ordinanza che potevamo sperare di avere! Non esistono nè cani, nè razze pericolose ma solo cani difficili e sarà cura dei veterinari segnalare i casi alle autorità competenti, solo tali soggetti dovranno, insieme ai loro detentori o proprietari seguire corsi di educazione. Tutti i cani , meticci, grandi, piccoli, di qualsiasi razza siano, dovranno circolare con guinzaglio e dovrà sempre essere a portata di mano la museruola; potranno essere tenuti liberi solo negli appositi spazi dedicati ai cani. Infine è fatto divieto di istigare i cani (qualsiasi cane!) all´aggressività ma non è fatto nessun cenno all´addestramento a fini sportivi con utilizzo di maniche o bastoni anche perchè solo gli ignoranti pensano che tale tipo di addestramento venga fatto per esaltare potenziali doti di aggressività in un cane e non, invece, per tenerle sotto controllo.
Meglio di così!!!!
Elllllisabetta
Ma infatti a me suona molto strano la cosa dell´istigazione all´aggressività con i manicotti, mi sembrava anomalo che un ministro potesse varere un decreto del genere che buttasse alle ortiche l´addestramento sportivo, anche perchè, adesso che ci penso, il popolo dei pastori tedeschi e malinois si sarebbe rivoltato!! Solo che detto in quel modo era proprio ambiguo... vabbè aspettiamo qualche giorno e ne conosceremo il testo ufficiale con tutti i dettagli del caso
[ Questo Messaggio è stato Modificato da: blwi85 il 03-03-2009 14:06 ]
Questo è quanto è appena stato pubblicato dall´ansa......
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_903726663.html
Che nè pensate?
Federica
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