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Memoria inviata al Ministero contro l’Ordinanza |
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Berny Scrivere "Memoria inviata al Ministero
contro l’Ordinanza emessa dal Ministro della Sanità On.Prof. Sirchia;
Il Presidente ed il Vice presidente in nome e per conto del Consiglio Direttivo e di tutti i Soci del Rottweiler Club Italiano hanno depositato al Ministero della Sanità la presente memoria scritta e corredata di tutta la debita documentazione comprovante quanto asserito in data 9 settembre 2003.
Facendo seguito al comunicato stampa emesso in data odierna dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, di cui questo Club è emanazione, il Direttivo si sta impegnando a supportare in ogni modo l’iniziativa dell’ENTE che intende impugnare l’Ordinanza emessa dal Ministro della Sanità On.Prof. Sirchia.
Sono state successivamente poste alcune note perché la memoria è stata inviata anche ad altre persone.
Il Rottweiler Club Italiano ha effettuato alcune ricerche di come il problema dei cani pericolosi è stato risolto negli altri stati, in particolar modo in USA dove con la presenza di 68.000.000 di cani il problema è ancora più macroscopico.
Ha inoltre cercato dati statistici elaborandoli e traendo alcune conclusioni ed evidenze.
PRESUPPOSTI
(dalla Legge Spagnola del 1999)
Al fine di poter garantire adeguatamente la sicurezza pubblica, sancita anche dalla costituzione,senza pregiudizio delle competenze, che tenga conto delle competenze delle Comunità Autonome, in materia di protezione delle persone e dei beni e dell’ordine pubblico, si intende regolamentare le condizioni per la detenzione di animali che possono manifestare dell’aggressività
contro le persone per una modificazione del loro comportamento a causa dell’addestramento impartito, le condizioni ambientali ed il modo in cui sono stati sottomessi da parte del suo proprietario e ,o, allevatore.
Diversi attacchi a persone hanno avuto come protagonisti dei cani ed hanno generato un clima di inquietudine sociale ed obbligano il legislatore a stabilire una regolamentazione che permetta di controllare il regime di detenzione dei cani potenzialmente pericolosi.
Si considera che la pericolosità dei cani dipenda tanto da fattori ambientali, quanto da fattori genetici, dalla selezione di alcuni individui, indipendentemente dalla razza o dall’incrocio, che comunque siano stati specificatamente selezionati e addestrati per l’attacco e per provocare danni a terzi.
Pertanto cani di razze che potrebbero essere catalogate come “potenzialmente pericolose” sono adatti perfettamente alla pacifica convivenza tra le persone e gli animali incluse i loro consimili sempre che gli sia stata inculcata adeguata educazione di comportamento e che la selezione praticata dall’allevatore abbia avuto come obiettivo la minimizzazione del loro comportamento aggressivo.
Partendo da queste premesse, il concetto di “cane potenzialmente pericoloso” espresso dalla presente legge non si riferisce a una determinata razza, ma ai comportamenti dei singoli individui, ed alla responsabilità dei proprietari ed alle adeguate misure che gli stessi debbono adottare per la detenzione l’uso e la socializzazione degli stessi.
(dalla legge regione Autonoma Trentino Alto Adige)
Chi detiene animali è tenuto a riservare loro un trattamento adatto alla specie, a seguirli, alloggiarli e a nutrirli regolarmente ed in modo adeguato.Tenuto conto della specifica fisiologia dell’animale, se ne deve garantire un adeguato spazio vitale e di movimento, si devono inoltre creare condizioni igieniche e climatiche idonee alla specie animale ospitata. Nessuno può far soffrire un animale o arrecargli danni o ferite senza motivo.
La libertà di movimento deve essere adeguata alla razza ed alla taglia del cane . I cani che hanno a disposizione una superficie di movimento inferiore a 20 metri quadrati devono essere portati fuori almeno una volta al giorno.
Questa legge è interessante per la sua organicità e perché sviscera molti problemi tenendo in dovuto conto il rispetto che è DOVEROSO agli animali in genere ed al cane in particolare
(dalla legge in vigore nello stato della California-questo articolo in particolare rappresenta la vera soluzione del problema e centra il problema)
Il proprietario di un qualunque cane è responsabile per i danni subiti da chiunque sia stato morsicato in posto pubblico, o allorché si trovi legalmente, in un posto privato, inclusa la proprietà del proprietario del cane, senza badare a precedenti scorrettezze del cane o essendo a conoscenza di tali scorrettezze.
-Una persona si trova legalmente sulla proprietà privata ……………………….(omissis definizione)
-Si potrebbero specificare le casistiche ove è possibile l’uso di cani con scopi deterrenti i crimini: ad esempio cani della polizia, militari etc.
-Si potrebbero specificare quando c’è violazione di domicilio ed un malvivente entra con intenti criminali .
-Specificare che la responsabilità è di chi conduce il cane e del proprietario
OSSERVAZIONI DA ALTRE LEGGI
La legge applicata dalla città di Cincinnati analizza le leggi contro i pitt bull le trova incostituzionali perché violano il 14 emendamento dei diritti alla protezione e che violano il dovuto processo. Perché le ordinanze sono strutturate per essere applicate ad alcune razze, dando per scontato che esistano metodi certi per classificare la razza del cane. In effetti tali test oggettivi non esistono.
L’ordinanza di Cincinnati cerca di superare i problemi creati dai cani non registrati o meticci che sono classificati dai veterinari unicamente su opinioni personali e non su basi scientifiche.
Mentre le ordinanze su razze specifiche invalidano l’esercizio del potere della polizia,perché infrange il diritto al giusto processo ed ai diritti di uguale protezione dei cittadini,mentre le leggi debbono rispondere alla pressione dovuta agli incidenti.
Innanzi tutto i legislatori sono in grado di promulgare leggi severe riguardo gli incidenti causati dal cane che penalizzano i proprietari che causano danni senza tener conto della razza del cane.
Queste leggi infatti sono in grado di imporre precise responsabilità anche attraverso un primo preavviso al proprietario riguardo la crudeltà del cane.
In secondo luogo i legislatori possono rafforzare tutte le leggi già esistenti sul controllo dei cani, soprattutto quelle che proibiscono di passeggiare in luoghi pubblici con cani liberi,senza guinzaglio.
Terzo:possono essere rinforzate le leggi contro i combattimenti tra cani.
Leggi che impongo la stretta responsabilità del proprietario di un cane con comportamenti pericolosi che richiedono ai proprietari la restrizione delle attività del cane e che penalizzano pesantemente i proprietari di cani usati per combattimenti , è stato largamente dimostrato che siano di enorme rinforzo e supporto nell’esercizio delle funzioni della polizia.
Oltre al fatto della loro costituzionalità ,leggi di questo tipo portano alla protezione del pubblico benessere e alla sicurezza con un grado di precisione che caratterizza le legislazioni efficaci.
(come si nota da queste osservazioni dell’ordinanza di Cincinnati già dal 1984 si era arrivati a conclusioni molto evidenti e logiche,sul Corriere della Sera di lunedì 15 settembre era riportato in prima pagina lo sconforto dei Vigili Urbani riguardante le difficoltà di applicazione dell’ordinanza del Prof. Sirchia)
Dalla legge della Virginia
La legge riguarda Cani e gatti, senza razza ma considerati come:canis familiaris o incroci che lo ricordino e felix catus.
Definisce :
CANI AGGRESSIVI:qualunque cane
- che causi ferite a una qualsiasi persona senza alcuna provocazione sia in pubblico che in privato.
- Mentre lontano dal controllo del proprietario abbia ucciso o ingiuriato un animale domestico o un altro cane
- Attaccato una persona
- Sia stato dichiarato aggressivo dal Tribunale.
CANI PERICOLOSI qualunque cane
- che uccida una persona
- infligge serie ferite a una persona incluse le morsicature multiple o seri sfiguramenti o serie invalidità e impedimento alla salute
- continui a dimostrare comportamenti aggressivi
- o sia dichiarato pericoloso dal Tribunale
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STATISTICHE
Le statistiche Americane che confrontate con quelle rilevate dalla Asl 16 di Padova sono pressoché coincidenti e inducono a considerazioni:
La ASL 16 ha rilevato che in un anno sono finito all’Ospedale per morsi di cani 435 persone
E che altre 150 si sono fatte medicare dal proprio medico.
Dati americani dicono che negli USA ci sono circa 68 milioni di cani e che circa il 2% della popolazione americana è vittima di morsicature. Di cui 334.000 finite in reparti di emergenza grave.
I morti dal 1979bal 1996 sono state 304 incluse quelle della California per una media di 17 ogni anno
Sia nella statistica americana che in quella dell’ ASL 16 è stato rilevato che :
- il 70% degli incidenti avviene nell’ambito familiare o comunque nell’ambito familiare
il restante sono altrove.
- che la percentuale dei minori è consistente
- che su cinque eventi uno solo è causato da una femmina negli altri casi è un maschio
Negli Usa i morsi sono la seconda causa di incidenti da reparto di emergenza,dopo il baseball/softball.
Un numero di incidenti così vasto non è riferibile a poche razze, ma viene spalmato su tutte le razze di grossa e media taglia anche se non sono esenti razze insospettabili come l’evento pubblicato sul LosAngeles Times,lunedì,9 ottobre 2000 Home Editino Metro Section page B-5 in cui un VOLPINO della POMERANIA di 4 pound ha ucciso un neonato di sei settimane sbranandolo.
Altre Statistiche danni quali cani al top delle classifiche d’aggressività Labrador e golden retrive.
Anche in Inghilterra dove per legge alcune razze sono state bandite all’inizio degli anni 90
Nel 1997 risultava in famiglia il cane morsicatore per eccellenza il Golden Retriver e con estranei il Pastore Tedesco.
Da tutta la variabilità di statistiche dati razze non si può che concludere che la lista dei “cani pericolosi” è da considerarsi soggetta a continui aggiustamenti, non identifica in nessun modo le razze e gli incroci sono tutti da dimostrare, inoltre provocheranno certamente una valanga di abbandoni, come già sta avvenendo,con costi enormi per la comunità.
Inoltre se il 70% degli incidenti avviene in famiglia come si potranno prevenire se non con una adeguata cultura cinofila e non certo con un cane che gira in casa con guinzaglio e museruola.
Il testo è proveniente dalla fonte Rottweiler Club Italia all'indirizzo http://www.rottweilerclubitalia.it/
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Postato il Lunedì 22 settembre 2003 alle 00:34:26 di Raja
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