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gio66 Scrivere "Premettendo che questo intervento non ha assolutamente carattere polemico voglio pero' esternare un osservazione circa "la competenza e la soggettività" dei giudici. A me pare che il nostro amato rott. dopo essere stato studiato e ristudiato debba rispecchiare uno "standard" che non e' cosa astratta ma documentata, studiata e scritta nei minimi particolari. Se analizzo pero i risultati di esposizioni importanti e con giudici cosiddetti specialisti noto delle diverenze assurde. Io penso che se uno "specialista" giudica un cane tra molti e lo fa vincere o lo giudica benissimo un altro "specialista" puo' avere delle minime divergenze ma non opposte proprio perche si parla di uno standard e non di magia o di cosa astratta. Questo a mio parere, e ripeto e' una semplice osservazione, non avviene. La soggettività del giudice, o "gusto" (non usiamo termini come interessi etc. che mi auguro non facciano parte dell'ambiente....mah) secondo me deve avere un limite o qualcosa non quadra. Es. elementare:se giudico una sfilata di moda potro' avere un gusto ma non potro mai dire che Naomi Campbell fa schifo perche' rispeccha uno standard perfetto. E ancora..se ad esempio abito a palermo (casualmente) e faccio tre o quattro esposizioni importanti (KSZ etc) riportano eccellenti risultati e successivamente (sopportando spese e viaggi estenuanti ambizione e amore del mio cane) non posso recarmi ad un raduno o ad un campionato riportando u opposto risultato perche' vuol dire che il mio cane e' stato giudicato sin ora con troppa soggettività o con incompetenza da qualcuno (mi sembra ovvio). E allora, oltre a a vari problemi di club io penso che questo argomento debba essere preso in seria considerzione, perche'...veramente.. tra un esposizione ad alto livello ed un altra (prendendo le ultime due importanti:ksg e camp.soc. ma tante altre ancora), non si notano piccole divergenze...ma opposti giudizi, opposti risultati etc. Allora non voglio certo dire che un cane rrivato primo ad una esposizione debba arrivare primo sempre ma non puo' nemmeno (se veramente giudicato secondo lo standard) arrivare primo un volta e poi ultimo ...oppure giudzio eccellente...giudizio buono..se no entra per forza in ballo un gusto personale che pero' deve essere limitato proprio perche' si tratta di giudicare prima uno standard poi un gusto e non viceversa. Concludo ribadendo che non si tratta assoltamente di polemica ma di semplice osservazioni. In una partita di calcio un arbitro nell'assegnare un calcio di rigore esprime una soggettività ma sino ad un certo punto poi si comincia a parlare di errore..incompetenza..non professionalità. Ciao a tutti e auguri per la fantastica razza, a mio parere sempre piu' compromessa..ancora una volta..grazie all'uomo e NON AL NOSTRO AMATO CANE. Ogni riferimento e' puramente casuale ma voglio riferire "IN ALTO" (a giudici, a responsabili di club nel convocarli etc.) che ci sono migliaia di persone che sacrificano le loro giornate, i loro riposi, i loro risparmi solo per passione per la razza e gratuito amore del proprio cane. In virtu' dei loro sforzi si meritano ed esigono onestà, competenza e professionalità. Ripeto che questo articolo non ha nulla d personale, nessun riferimento ma una semplice osservazione a cio' che a me pare evidente.Ciao a tutti e auguri ancora alla splendida razza."
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Postato il Giovedì 09 ottobre 2003 alle 21:09:00 di Raja
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